[Dal libro che sto leggendo] Dono dunque siamo

Fonte: LeiWeb


Questa settimana insieme ad Elena Tamborrino (@Exlibris_2012) abbiamo letto in #LettureConivise “Dono dunque siamo”, raccolta di saggi di UTET Libri recentemente uscito in versione Ebook. Il tema che unisce e permette di sviluppare i concetti di ogni lavoro qui raccolto è “il dono” e devo ammettere che tranne un solo intervento sul quale sono ancora in dubbio, tutto il progetto mi è piaciuto molto.

Il “dono” è un gesto, un’azione, può significare solidarietà o anche solo sopraffazione, ci fa gioire o ci rende dipendenti, è utile a chi lo riceve ma può anche essere funzionale a chi lo fa. Insomma per voi cos’è il dono? Per i luminari interrogati in questa raccolta è tutto quel che vi ho detto e molto di più. Il problema ricorrente è distinguere il “dono” dal “regalo” e dalla solidarietà. Il concetto del dono è funzionale all’esigenza di chi ne ha bisogno, ma il contraccambio non è detto che debba essere restituito a chi ha iniziato la catena. Il dono si deve propagare, rendendo la nostra vita migliore e la società degna di essere vissuta.

Per una che, come me, nemmeno un mese fa scriveva di aver ricevuto un “dono”, si può dire che questo libro è arrivato al momento giusto e mi ha fatto comprendere in maniera più approfondita che cosa guardare quando se ne riceve uno.
C’è un tweetbook, Elena è molto meno sconclusionata di me che ancora devo finire di montare lo storify delle letture condivise della scorsa volta di “Mandami tanta vita” e lo trovate qui:

Nel corso della lettura mi sono imbattuta in questo sfiziosissimo capitolo del saggio di Barezzaghi che vi riporto perché possiate goderne anche voi, invitandovi a dare un’occhiata al lavoro che, sono certa, vi piacerà.

Buone letture,
Simona Scravaglieri 



3. I consigli di Walter Benjamin: il dono ostile 

Qual è la Regola del Regalo? A cercarla non sono soltanto le esperte e gli esperti di bon ton, anche se ci è andata vicina Donna Letizia quando ha scritto: «Chi fa un regalo non deve tener conto delle proprie preferenze ma di quelle della persona a cui il dono è destinato». E se, per esempio, bisogna fare un regalo a uno snob?

A darci i consigli giusti qui non è Donna Letizia, non è Elena Canino, non è Lina Sotis, ma addirittura il filosofo Walter Benjamin, nell’inedita veste di consulente mondano.

Fare un regalo a uno snob significa impegnarsi in una partita a poker. L’anima dello snobismo è infatti il bluff. E come nel poker anche qui non è facile distinguere se il bluff venga dall’audacia o dalla paura. In ogni caso non si potrebbe commettere errore più grande che mettersi sulla difensiva e domandarsi timidamente: Cosa avrà da obiettare a un necéssaire da viaggio? Cosa dirà di questo modello di pigiama? Che faccia farà a un cointreau? Gli snob vanno provocati. Quanto più grande è il disprezzo col quale usano ispezionare i doni natalizi, tanto più superfluo dovrà essere il dono prescelto. Non gli si risparmi alcuna ambiguità. I libri dovranno essere incartati, il prezzo sottolineato a matita. Ancora più importante del libro scelto – e nel fare regali agli snob non si può essere più aggressivi, più scaltri che coi libri – è il gesto col quale restituiremo come una palla da tennis la compita ispezione del suo sguardo. Davanti a uno smilzo volumetto intitolato Lettere di adolescenti lo snob resterà perplesso. E allora si potrà dirgli: «All’autrice non ha procurato né fama né denaro, non è stato il prologo di un secondo libro». Si eviterà di mettere a disposizione dello snob gli spunti che potrebbero agevolare la sua missione asociale. In generale regalate quello che volete. Le cose più insolite, le più ingiallite potranno renderlo abbastanza indifeso. Bisogna solo guardarsi da una cosa. Il vero snob, ben esercitato, nulla vi perdonerà di meno dell’attenzione per la sua sfera di interessi. […]
Donare è un’arte pacifica. Ma nei confronti dello snob va trattata in maniera marziale.

Walter Benjamin, Cosa regalare a uno snob?

Dono dunque siamo. Otto buone ragioni per credere in una società più solidale.
M. Aime, S. Bartezzaghi, Z. Bauman,
L. Boella, S. Natoli, M. Niola, S. Zamagni, L. Zoja
Utet Edizioni, Ed. 2013
Collana “Dialoghi sull’uomo”
Prezzo Libro/Ebook 12,00€
– Posted using BlogPress from my iPad
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Cosa succede in città questa settimana…

Fonte: Valentina Paoli
Mi segnalano spesso eventi e appuntamenti e io di solito li giro sulla mia pagina perché chi mi legga possa averne notizia. Non so quanto riuscirò ad essere puntale con questo appuntamento ma proverò comunque a portarlo avanti periodicamente. Quindi partiamo e dove ci sono vi inserisco anche i link per visualizzare i riferimenti:

Eventi in rete:

10.6.2013 Parte #scritturecorsare #corsari é il nuovo progetto di riscrittura collettiva della Fondazione Cesare Pavese Il testo scelto è Scritti Corsari di Pier Paolo Pasolini che raccoglie gli articoli scritti per il Corriere della sera dal 1973 al 1975. E’ stato comunicato al Salone del Libro di Torino. Per informazioni: Twitteratura



11.6.2013 Parte #letturecondivise #donodunquesiamo , a questo ci tengo particolarmente perchè è un piccolo miniprogetto nato in collaborazione con una cara amica Elena Tamborrino alias @Exlibris_2012 proprietaria del blog  Exlibris. Appunti di una lettrice disordinata. In sostanza si legge insieme un libro, in questo caso è Dono dunque siamo. Otto buone ragioni per credere in società più equa, AA.VV (appena uscito in formato ebook a 7,59€ ). Si parte tutti insieme su twitter utilizzando i due hastag e si postano le parti che più ci piacciono o con cui non siamo d’accordo e se ne discute. Non ci sono obblighi di tempo, ognuno posta quando può e l’hastag del titolo rimane utilizzato finché l’ultimo lettore non conclude la lettura.




Eventi in città:

11.06.2013 Mestre. Ferdinando Imposimato incontra i lettori presso la Libreria del centro di Mestre alle ore 16.00 per la presentazione del suo libro “I 55 giorni che hanno cambiato l’Italia” (Ferdinando Imposimato, ed 2013, Newton Compton Editore prezzo 7,90€ sia il libro che l’ebook) la descrizione dell’evento la trovate qui : Libreria del centro di Mestre 


12.06.2012 Roma. Ore 21.00 Jennifer Egan, premio Pulitzer e pubblicata in Italia da Minimum Fax è al Festival Internazionale della Basilica di Massenzio. Le informazioni su come poter prendere parte all’evento si trovano sul sito della casa editrice qui: Minimum Fax


12.03.2013 Roma Ore 19.30 Libreria Minimum Fax. Questo è un audiolibro edito da Emons Audiolibri e letto da Marco Baliani. La descrizione dell’evento cita:
Il richiamo della foresta” di Jack London nella traduzione d’autore di Celati. Legge: Marco Baliani Dopo aver già letto “In viaggio con Erodoto di Kapuscinski” e “Il Giardino dei Finzi-Contini” di Bassani, Marco Baliani, uno dei massimi esponenti del teatro di narrazione, presta la sua interpretazione a un grande classico della letteratura per ragazzi, irrinunciabile per ogni adulto: Il richiamo della foresta di Jack London. Le indimenticabili pagine di Jack London sono lette nella traduzione d’autore di Gianni Celati.
Per informazionie aggiornamenti sulla pagine facebook dell’evento: Lettura “Il richiamo della foresta”



13.06.2013 Firenze. Ore 18.00 sempre Jennifer Egan sarà ospite a Palazzo Strozzi. La descrizione: finalista con “Guardami” al Premio Gregor von Rezzori – Città di Firenze per la migliore opera di narrativa straniera tradotta in Italia, conversa con Michael Cunningham in un incontro moderato da Elena Stancanelli. Ingresso libero. Informazioni e aggiornamenti dall’invito su facebook: Minimum Fax

13.06.2013 Colleferro (RM). Ore 18.00 Aula Consiliare del Palazzo Comunale, Piazza Italia 1.
Viene presentato il libro “La nostra guerra non è mai finita” di Giovanni Tizian (Mondadori Editore, ed 2013, collana “Le strade blu” prezzo 17,00€).
Interviene Gianluca Di Feo, Caporedattore de L’Espresso e l’incontro è organizzato dall’Associazione Culturale Gruppo Logos. Giovanni Tizian, che sarà presente all’incontro, è giornalista, attualmente sotto scorta, de L’Espresso e racconta la sua vita colpita dalle scure della ‘ndrangheta. Da Bovalino a Modena. Un viaggio nella memoria e nei percorsi della ricerca di giustizia per l’omicidio del padre Giuseppe Tizian, ucciso dalla mafia il 23 ottobre del 1989 mentre tornava a casa da lavoro.   
Informazioni e aggiornamenti dall’invito su facebook: Associazione Gruppo Logos


13.06.2013  Ore 21.00 Roma. Bookparty al Circolo degli artisti di Roma con Giulio Perrone Editore per la presentazione dell’antologia “Ma l’amore no“, raccolta di racconti dei ragazzi che hanno partecipato al progetto “Facciamo un libro” in collaborazione con la Fondazione Bellonci.
Informazioni e aggiornamenti dall’invito su facebook: Progetto facciamo un libro

14.06.2013 Ore 18.00 Firenze. Jennifer Egan al Salone del Cinquecento – Palazzo Vecchio, parteciperà alla cerimonia di premiazione della settima edizione del Premio Gregor von Rezzori – Città di Firenze insieme agli altri finalisti Etgar Keret, Atiq Rahimi, Juan Gabriel Vásquez, Jeanette Winterson. Ingresso libero. Informazioni e aggiornamenti dall’invito su facebook: Minimum Fax

14.06.2013 Roma. Ore 21.00 Lepre Edizioni invita amici e lettori al suo Book Party estivo in giardino. Presentazione delle novità editoriali “Il giorno rubato” di Marco De Franchi e “Pecunia olet?” di Michael Perth.
Informazioni e aggiornamenti dall’invito su Facebook: Lepre Edizioni

Il problema di garantire questa rubrica di news è dato sia dall’elenco di inviti, a volte tanti e a volte pochissimi, che mi arrivano (che non sempre riguardano quest’argomento!) e dal lavoro che c’è dietro per verificare che cosa si presenta, giusto per non mandare nessuno alla ventura. 
Buone letture e buoni incontri,
Simona Scravaglieri